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Il mio carnet di viaggio

Ufficio del turismo metropolitano Nice Côte d'Azur

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08 giugno 2020
Prodotti locali, cucina premiata, piatti cotti a fuoco lento, piatti noti a livello internazionale, insalate fresche colorate, verdure maturate al sole, erbe aromatiche del sud, pesce fresco e ristoratori impegnati... ma anche convivialità, generosità e semplicità! Questo itinerario vi introdurrà all'AUTENTICA cucina nizzarda e vi metterà l'acquolina in bocca...

In questo itinerario apprezzerete particolarmente:

  • La scoperta dei mercati colorati e profumati 
  • Laboratori di cucina nizzarda
  • I ristoranti etichettati, garanti del rispetto della tradizione e delle ricette
  • Le iniziative originali di grandi appassionati 
  • negozi e luoghi specializzati 
  • I vini di Bellet (Denominazione di Origine Controllata)
  • Le golosità assolutamente da scoprire 
  • Le attività agro-pastorali

 

Andrete alla scoperta dei comuni di Nizza, Castagniers, Belvédère, Saint-Martin-Vésubie, Isola, Saint-Dalmas-Le-Selvage et Saint-Etienne-de-Tinée.

Lo sapevate?

La cucina nizzarda fa parte del patrimonio culturale immateriale nazionale francese.

Legata sia al mare che alla montagna, la cucina nizzarda è una delle uniche che in Francia permette di offrire un pasto completo, dagli antipasti ai dessert, in tutte le stagioni... Cucina dalle origini semplici, di convivialità sociale e d'integrazione, attenta al rispetto dei prodotti freschi e regionali, essa è parte integrante dell’identità nizzarda in modo significativo e da lungo tempo». Il recente riconoscimento nazionale (15 ottobre 2019) del valore del patrimonio culinario nizzardo costituisce una tappa preliminare obbligatoria per la presentazione da parte della Francia del fascicolo per l'iscrizione della Cucina Nissarde all'Inventario del Patrimonio Immateriale dell'Umanità all'Unesco!

Giorno 1

Mercato di Corso Saleya

Come iniziare la vostra scoperta della cucina nizzarda se non dalla visita emblematica e imperdibile del mercato di Corso Saleya nel centro storico di Nizza? Annoverato tra i più bei mercati di Francia, è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 6 alle 13 per la frutta e verdura e fino alle 17.30 per gli stand di fiori. Questo mercato è una vera e propria delizia per i sensi, con la sua profusione di colori e profumi davvero inebriante. Il profumo delle mimose, dei gerani, delle dalie, delle rose e di altri fiori di produzione locale, accompagna sia nizzardi che visitatori, amanti di queste passeggiare sotto le tende colorate, tra i caffè, il mare, le belle facciate e gli stand di prodotti locali.


Tra le specialità culinarie da gustare in piedi troviamo la socca (pasta di ceci cotta nel forno a legna), la pissaladière (specialità a base di cipolle cotte), i petit farcis (verdure ripiene gratinate), la fougasse (brioche profumata ai fiori d'arancio), l'oliva di Nizza e il mitico pan bagnat (il sandwich nizzardo per eccellenza)!

Per immergervi totalmente nella cucina nizzarda e prendere coscienza della sua importanza per la cultura locale, cosa c'è di meglio di un corso con uno chef? Vi proponiamo diversi laboratori per imparare a preparare una buona colazione alla nizzarda, un pasticcio di bietola, dei gustosi gnocchi o ancora degli autentici barbajuans (ravioli fritti).

Alcuni esempi di laboratori di cucina nel centro storico di Nizza...

• Accanto all'antico Senato, vicino a Corso Saleya, l'Atelier de Cuisine Niçoise, vi invita a mettere le mani in pasta e a preparare una o due ricette tra le più tipiche della zona di Nizza. I corsi sono principalmente in lingua francese ma, su richiesta, possono essere proposti anche in inglese. Corsi di 2 ore e 30/ 3 ore e 30 a scelta. Siete in due? Approfittate della tariffa «duo en famille».

• È possibile seguire Rosa, che anima le visite al mercato con corsi di cucina. Questa giornalista culinaria di origine canadese e laureata in dietetica ha scelto Nizza per il suo mercato dinamico e le sue tradizioni culinarie uniche, legate a doppio filo con le altre culture mediterranee. Scoprite il suo "cooking studio Les Petits Farçis", qui incontrerete una clientela locale e internazionale, e una vasta gamma di ricette che utilizzano verdure biologiche e di pasticceria. Aspettatevi di vivere un'esperienza culinaria tra le più appassionati e casual. Inizio delle lezioni alle 9.30 con il tour del mercato, poi direzione cucina verso le 11.00. Fine del corso verso le 15.00. Rosa può anche insegnarvi a fare cavoli e amaretti (durata 3 ore), così come ricette di cucina vegetariana.

• Vivi un'esperienza unica all’interno della cucina di uno Chef! Christian Plumail ti ospita a casa sua! Dopo aver lavorato per anni per la tavola stellata de “l’Univers”, è «a casa» che ora lo Chef prosegue la sua passione e vi accoglie per praticare un concetto di corso cucina molto più conviviale. Dopo un giro al mercato su corso Saleya per selezionare prodotti freschi e di qualità, ci si dirige verso il suo appartamento, distante cinque minuti a piedi, per realizzare, al suo fianco, piatti ricchi dei sapori della cucina del sud... per poi mettersi a tavola!

Vedi tutti i corsi di cucina

L'Atelier de Cuisine Niçoise
Rosa, Les Petits Farçis
Christian Plumail
Maison Auer

Non lontano da lì, varcate la soglia della Maison Auer. Questa istituzione, fondata nel 1820 e fornitrice ufficiale della regina Vittoria, continua la sua tradizionale fabbricazione artigianale di frutta candita, pasta di frutta, cioccolatini, marmellate e dolci. Questo negozio vi conquisterà sicuramente, sia per i suoi prodotti di alta qualità che per le sue deliziose decorazione d’epoca!

Dirigetevi poi verso il porto per una visita guidata gratuita della Confiserie Florian. Questo atelier-boutique accoglie tutto l’anno visitatori da ogni parte del mondo per far loro scoprire la fabbricazione di caramelle, frutta candita e cioccolatini. Assisterete alla trasformazione dei frutti migliori e dei fiori più belli della regione. Scoprirete la lavorazione della violetta, della rosa Tango, del gelsomino e della verbena, che vengono trasformati in deliziosi fiori cristallizzati o in canditi, ma anche quella del cioccolato!

Per concludere in bellezza la serata e per saziarvi, accomodatevi alla Table à Julie! Questo ristorante denominato «Cuisine Nissarde» si trova tra il quartiere del Porto e quello di Riquier (ristorante aperto il venerdì e il sabato sera). Julie vi propone una cucina casalinga con prodotti freschi e di stagione. Degustate le specialità nizzarde: gnocchi, ravioli nizzardi fatti in casa, orata ai funghi porcini, socca, peperoni alla griglia, pissaladière ...

Un altro suggerimento: La Cantine de Lulu. Questo piccolo ristorante del centro, gestito da un maestro ristoratore, vi servirà un menù secondo i prodotti del mercato del giorno. Dovete assolutamente assaggiare le ciambelle di fiori di zucchine, i petit farcis  e la ratatouille, ma soprattutto la stoccafisso del venerdì! Aperto dal lunedì al venerdì sera.

Giorno 2

Gare du Sud

Inizierete questa bella giornata con la visita di un altro grande mercato di Nizza. Il mercato di Libération, facilmente raggiungibile a piedi o in tram dal centro della città, vi accoglie dal martedì alla domenica. Nella bell’atmosfera mattutina di questo quartiere popolare, troverete frutta e verdura, fiori, pesci gustosi e produttori locali: mieli, formaggi e oli... Tutti gli orticoltori si fanno in quattro per soddisfare i vostri desideri e proporvi i loro prodotti migliori. Diventato, nel corso degli anni, sempre più trendy, questo mercato storico occupa oggi un posto privilegiato nella vita dei Nizzardi, dal momento che numerosi stand propongono una produzione locale e biologica.

 

In Piazza della Libération, all'interno dell'edificio dell'ex stazione ferroviaria, l'anno scorso ha aperto il mercato gastronomico della Gare du Sud. Entrate nel cuore di questo luogo, un vero e proprio tempio di sapori. Sotto la sua volta vetrata, dietro la sua facciata annoverata tra Monumenti Storici, vi accolgono una vasta sala centrale, tavoli da condividere e una trentina di botteghe. Il tutto è punteggiato da una vegetazione esotica e da zone colorate di giallo acceso, che fanno da eco ai caldi colori della città vecchia di Nizza... Scegliete tra il sushi giapponese e il curry indiano, tra un hamburger americano, le ostriche... e naturalmente le ricette locali! Tutti i sapori sfilano uno dietro l’altro, incontrando tutti i diversi palati. Tavolo all'interno o in terrazza... Avete l’imbarazzo della scelta! Avete semplicemente voglia di passeggiare senza consumare? È possibile anche questo! Ingresso libero dal martedì al sabato, dalle 10 alle mezzanotte (23 in inverno). Durante la settimana vengono organizzate serate musicali.

Panorama sur la ville depuis Gairaut

Proseguite poi alla scoperta lasciando il centro di Nizza per dirigervi a est, verso una collina verdeggiante per scoprire il Domaine Lessatini. Tra i 150 e i 450 metri di altitudine e con 1200 olivi che godono di un sole eccezionale, questa tenuta familiare produce oli di qualità. La tenuta e il suo negozio sono aperti dal lunedì al sabato 15.00 alle 18.00 o su appuntamento. Chiusi la domenica e nei giorni festivi.

Se avete un po' di tempo prima di andare a tavola, perché non iniziare una passeggiata che vi farà sicuramente venire appetito? È a nord di Nizza, lungo il Canal de Gairaut che potrete ammirare uno splendido panorama sulla città e sul Mediterraneo.

Non lontano dal canale, potrete fermarvi per cenare all'interno de L’Autobus! Questo ristorante vi delizierà con alcuni piatti della cucina nizzarda, come lo stoccafisso, la polenta o ancora le frittelle di fiori di zucca. Un luogo romantico, dove la serenità dei luoghi e l'amore per i sapori del territorio perpetuano un'alleanza perfetta.

Un altro suggerimento: La Gaité Nallino, nel quartiere di Cimiez. Anche qui non rimarrete certo delusi. Lo chef dà risalto ai prodotti nizzardi: farcis, insalata nizzarda, peperoni sott’olio, pissaladière, gnocchi fatti in casa con porcini, insalata tiepida di polpo, ravioli... Ricette gustose e tipiche della zona di Nizza, da gustare in una sala luminosa o sulla piacevole terrazza privata.

Giorno 3

Questa mattina dirigetevi verso il quartiere della Madeleine per scoprire il Moulin Alziari, l’ultimo mulino nizzardo in attività! È rimasto esattamente come era una volta e l’ultima sistemazione risale al 1933 per favorire il passaggio all'elettricità...

Tipico della cucina mediterranea, l'olio d'oliva si sposa con insalate, marinature, pesce, barbecue e altri piatti. La visita vi darà l'opportunità non solo di assistere alla fabbricazione dell'olio locale secondo il metodo “alla genovese”, ma anche di degustare le olive della tenuta e i prodotti derivati, come le salse di olive nere e verdi. Il mulino ha un negozio aperto tutto l'anno. I contenitori e gli scrigni variopinti vi faranno venire una voglia improvvisa di fare regali ai vostri cari o a voi stessi! Il negozio, dal fascino retrò, propone anche olive in barattoli e in sacchetti, ma anche una vasta gamma di prodotti di drogheria (condimenti, spezie, zuppe, miele, marmellate ecc.…). È aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00. Tuttavia, l'ultima visita del mattino è alle 11.00 e quella del pomeriggio alle 17.00.

Dirigetevi ora a Castagniers, piccolo borgo nell'entroterra nizzardo. Scoprite la sua piazza centrale, la chiesa parrocchiale di Saint-Michel e le opere d'arte contemporanea realizzate da un artista locale.

È ora di pranzo? Il posto è semplicemente perfetto per mangiare e deliziarsi con l'autentica cucina nizzarda firmata Chez Michel. Gustate i deliziosi piatti locali come la colazione nizzarda, le frittelle di fiori di zucca, la carne ripiena alla griglia o i cannelloni con salsa di orata.

Non siete ancora sazi? Commettete un peccato di gola in un'abbazia cistercense! Per raggiungere l’Abbaye Notre Dame de la Paix, lasciate l'auto e addentratevi nella foresta. Alla fine di un sentiero tortuoso, scoprirete un'abbazia in stile provenzale. Intorno, solo le montagne a perdita d'occhio e gli ulivi a punteggiare le colline. Prima di partire, un passaggio al negozio è d'obbligo. Assaggiate il cioccolato al latte-caramello. Fabbricato artigianalmente e manualmente nell’atelier fondato nel 1950 in questa abbazia, è citato anche nel libro Sœurs chocolat! Il cioccolato è la specialità dell'abbazia, ma anche altre sorprese golose vi aspettano...

Castagniers
Ristorante Chez Michel
Abbaye Notre Dame de la Paix
Domaine de Toasc, Bellet

È quindi sull'affascinante collina di Bellet che potrete fare una visita insolita delle diverse cantine che producono uno dei vini di denominazione controllata più antichi e lavorano in bio, o bio dinamico, tutti e tre i colori: rosso, rosé e bianco. Situato tra mare e montagna, il vigneto di Bellet si estende sulle colline occidentali di Nizza per una cinquantina di ettari ad un'altitudine compresa tra i 200 e 300 metri. Andate alla scoperta dei vitigni, ognuno è con caratteristiche diverse: castelli, palazzi, casali, fattorie... Il loro punto di incontro? L'amore per il vino e la qualità del prodotto.

Giorno 4

Belvédère

Oggi spostatevi nella zona montuosa della regione, nella valle della Vésubie! Prendete una boccata d'aria a Belvédère! Scoprite questo borgo nell'entroterra nizzardo dal nome evocativo (offre infatti un panorama incredibile sulle valli). Passeggiate tra le strette stradine e ammirate il paesaggio montano. Belvédère vi offre anche la possibilità di viaggiare nel tempo grazie, in particolare, al suo Musée du Lait. Nel centro del paese, questo piccolo spazio museale conserva numerosi e preziosi oggetti tradizionali utilizzati per la produzione del latte e dei suoi derivati. In questo modo, scoprite gli usi e i mestieri della vita pastorale di un tempo. Tra le specialità locali da gustare in paese, la broussebrousse è un punto di riferimento, piccolo formaggio gustoso, è un punto fermo della cucina del luogo, da gustare accompagnato da un buon vino. Siete interessati alla visita del Museo del Latte? Visitate l'Ufficio del turismo, all'ingresso del paese.

Per ristorarvi, il Relais des Merveilles vi servirà un pasto appetitoso, immerso in un’oasi tranquilla vicino al fiume e con una magnifica vista sulle montagne.

Sempre a Belvédère, optate per un pomeriggio alla fattoria Des Abeilles et des Fruits! Riconnettetevi con la madre terra grazie ai prodotti a base di miele (torroni, pan speziati...) preparati da Jérôme, apicoltore, e da Elise, i cui frutti di origine biologica sono coltivati e trasformati sul posto in sorbetti, marmellate, sciroppi, pasta di frutta... Non solo vi avvicinerete a due mestieri entusiasti, ma potrete anche portare a casa prodotti locali dal sapore ineguagliabile. Questa azienda agricola dispone di 200 alveari, che vengono spostati secondo necessità nel parco dipartimentale delle Alpi Marittime, e di 2,5 ettari di terreno per la produzione di frutti rossi e di prodotti orticoli, come anche per l’arboricoltura.

Anche la birra ha ritrovato le sue origini nobili... Andate alla scoperta di questa tradizione millenaria visitando la Brasserie du Comté a Saint-Martin-Vésubie. Qui la birra è artigianale, bio e fatta con acqua di sorgente.  La fabbrica è immersa tra le montagne e vi sarà riservata un’accoglienza molto cordiale.

Des Abeilles et des Fruits
Brasserie du Comté

Giorno 5

Isola Village

Inizia una nuova bella giornata... Appuntamento nell'altra valle, quella dell'Haute-Tinée!

A 850 metri d'altitudine, Isola è un incantevole paesino di montagna. Scoprite il suo patrimonio storico e la sua cultura locale, come ad esempio l’ecomuseo sulla latteria, le abitazioni, gli attrezzi di un tempo o sul suo mulino per la farina. Ma soprattutto avrete il piacere di conoscere la castagna del luogo, la caneicultura, che è stata la principale risorsa del paese. Il Canal de la Châtaigneraie vi offre una passeggiata in mezzo agli «alberi da pane». Fate poi una deviazione per trovare i prodotti che derivano da questo albero e dai suoi frutti: lo sciroppo, le caramelle e, naturalmente, la famosa crema di marroni prodotta nelle officine locali.

Nel cuore di questa valle è ancora diffusa l'attività agro-pastorale. Custodi della tradizione, alcune fattorie hanno all’ordine del giorno la produzione di formaggi saporiti, a base di latte vaccino o caprino. Venite a degustare i prodotti locali e a scoprire la vita nella fattoria, sia nei momenti di mungitura degli animali sia durante la fabbricazione del formaggio. Un momento unico, di cui ciascuno conserverà un ottimo ricordo.

La Vacherie de Chastillon vi accoglie tutti i giorni e vi propone la vendita dei suoi formaggi artigianali del posto e della regione. Troverete anche un delizioso negozio di alimentari con i prodotti locali. Tutte le sere alle 18: mungitura e poppata dei vitelli. Orari di apertura: 9:30 - 13:00/ 15:00 - 20:00.

Per trascorrere una notte serena in montagna, vi consigliamo La Maison Achillée, a Saint-Dalmas-le-Selvage. Questo cottage duplex di 130 m2 è adatto per famiglie e gli avventurieri in cerca di natura e tranquillità.

Sarete inoltre già sul posto per vivere, il giorno dopo, una giornata indimenticabile...

Giorno 6

Chez Kalice Brun

Al mattino, dopo una notte tranquilla alla Maison Achillée, Kalice Brun, la proprietaria, originaria di questo borgo, vi propone una giornata all’insegna della gastronomia e degli aromi del luogo. Appassionata di piante medicinali e commestibili, vi propone brunch, pranzi e cene locali, ma anche passeggiate golose con corsi di cucina selvatica, o addirittura, per i più avventurosi, giri in bicicletta sul Col de la Bonette, il passo più alto d'Europa. Un modo semplice per imparare di nuovo ad apprezzare quello che vi sta attorno e per prendervi cura della vostra dieta. Potrete portare con voi come ricordo i prodotti locali, seguire uno dei suoi corsi di cucina (antipasto, piatto, dessert) o fare un giro gastronomico della Valle della Tinée con visite di aziende e degustazioni da lei accompagnati. Per quest'ultima attività, prevedere l'intera giornata.

Scendendo, non esitate a fermarvi a Saint-Etienne-de-Tinée, paesino autentico dal patrimonio culturale degno di interesse: non perdetevi la chiesa di Saint-Etienne, con campanile risalente al 1492 e le sue antiche cappelle, e i musei delle Tradizioni, del Latte e della Scuola.

Situato nel cuore del Parco Nazionale del Mercantour, la natura è ovunque si guardi...

I nostri suggerimenti per un itinerario Cucina nizzarda, arte di vivere e prodotti locali si concludono con quest'ultima proposta. Ma la regione Nizza Costa Azzurra è così ricca di varietà, tradizioni e attività... Non sarà abbastanza un solo soggiorno per conoscerla in toto!

Continuate la scoperta sulla Cucina Nizzarda e sul marchio Cuisine Nissarde

 
 
 

Questo itinerario è proposto da Joëlle dell’Ufficio del Turismo Metropolitano Nice Côte d'Azur.

 

Crediti foto:  OTM NCA/ JM/  SJ / H.Lagarde / Métropole NCA/ Ville de Nice / Rosa Jackson / Christian Plumail / Des Abeilles et des Fruits / Maison Achillé Kalice Brun / La Gare du Sud / Hervé Favre / Maison Auer / Bière du Comté /