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Il mio carnet di viaggio

Ufficio del turismo metropolitano Nice Côte d'Azur

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08 giugno 2020

« L'acqua liquida è più rara su scala cosmica dell'oro sulla terra...  »

Citazione di Hubert Reeves - astrofisico ed ecologista del Québec.

Scoprite Nice Côte d'Azur da un punto di vista originale!

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Dalle bianche montagne del Mercantour che si innalzano per più di 3000 metri al blu intenso del Mar Mediterraneo, l'acqua è l’elemento caratteristico del territorio di Nizza Costa Azzurra.

Come il sole, questa fonte vitale vi accompagna sempre e indipendentemente dal paesaggio, dall'altitudine o dalla natura della vostra attività. Se la biologia ci ricorda che l'acqua è l’origine di tutto, grazie al fatto che ha dato vita allo sviluppo dei microrganismi, questo elemento può essere interpretato come un importante testimone nel raccontarci chiaramente la storia dell'uomo, del territorio e del suo patrimonio.

Ma è a pelo d’acqua che scoprirete al meglio il nostro territorio metropolitano: neve e sport in inverno, svago e attività nautiche di ogni genere in riva al mare, ma anche costumi e tradizioni, poiché l'acqua è sinonimo di festa costante nella zona di Nizza Costa Azzurra.

Riscoprite i torrenti, i fiumi e i canali che fanno scorrere le loro acque verso il mare, lungo paesaggi e biodiversità mutevoli, nel cuore delle valli. A piedi, con gli sci, correndo, in tuta, in costume da bagno, in bicicletta, partite alla scoperta di un territorio la cui bellezza si è dipanata con i piedi in acqua e la testa al sole...

1. A Nizza l'acqua scorre di primavera...

Costruito nel 1885, il canale, che porta l'acqua della Vésubie dalla diga di Saint-Jean la Rivière (a Utelle), ha permesso di risolvere il problema dell’approvvigionamento di acqua potabile alla città di Nizza. Lungo 32,700 chilometri, questo canale rappresentava, per l'epoca, una prodezza tecnica, dato che, lungo il percorso per arrivare in città, é caratterizzato dall’alternarsi di parti sotterranee e a cielo aperto. Oggi, la sezione più conosciuta dai Nizzardi è un tratto lungo 1750 metri, chiamato il «Canal de Gairaut», che scorre sulle alture di Nizza.

Costeggiando una parte scoperta del canale, avrete l’opportunità di godere di una piacevole passeggiata familiare e gratuita, all’ombra degli ulivi e dei fichi. Caratterizzato dall’assenza di dislivelli, è anche un luogo molto apprezzato da chi fa jogging, i quali possono anche approfittare di magnifiche vedute sulla città di Nizza.

Campo di allenamento per alcuni, gita meravigliosa per gli altri... vista mare apprezzata da tutti!

Canal de Gairaut
Vista dal Canale

Approfittate del fatto che vi trovate già nel quartiere per visitare anche la Cascade de Gairaut. Costruita nel 1883, é il punto finale del canale della Vésubie, il quale ha permesso l’arrivo dell’acqua corrente nei quartieri di Nizza.

Oggi, questa cascata artificiale continua a riversare copiosamente acqua. L'insieme dei bacini, cascate, grotte rocciose e lo «chalet du garde», in stile austriaco e molto apprezzato nella Belle Époque, sono entrati dal 2001 a pieno titolo tra i monumenti storici. Le anatre lo hanno scelto come il proprio domicilio, contribuendo a renderlo un luogo divertente e bucolico. 

Scoprirete, anche qui, un meraviglioso panorama sulle colline circostanti, la città di Nizza e il Mar Mediterraneo. Non potrete resistere al desiderio di immortalare con uno scatto questo luogo pieno di fascino e romanticismo. A seconda dell'ora della vostra visita, avrete anche il privilegio di ammirare uno splendido tramonto! (Accesso gratuito).

Cascade de Gairaut
Cascade de Gairaut
Vista dalla cascata

Quando scenderete in riva al mare, all'inizio della parte orientale della Promenade des Anglais, non mancate di visitare la Colline del Castello e la loro meravigliosa cascata!

Costruita nel 1885 sulle rovine del mastio di un castello medievale (castello distrutto dalle truppe di Luigi XIV nel 1706), la Cascata del Castello aveva lo scopo di abbellire la collina, ma anche di fungere da snodo principale per i primi bacini d'acqua della città. Ancora oggi, la cascata è alimentata dalle acque del Vésubie.

Sito naturale tutelato, la «Colline du Château» (Collina del Castello) è ormai un luogo per passeggiare molto apprezzato dai nizzardi, ma anche dai visitatori. Sicuramente apprezzerete questo vero e proprio labirinto verdeggiante sia per la freschezza del suo sottobosco sia per la sua sorprendente cascata, ma anche perché regala una vista meravigliosa sulla Baia degli Angeli, la città vecchia e il porto, dall'alba sino al tramonto.

Numerosi reperti archeologici arricchiscono il percorso. Si tratta di un sito davvero imperdibile. Ve ne consigliamo caldamente la visita, soprattutto perché è gratuita. Prendete l'ascensore per salire. I cartelli vi racconteranno la storia incredibilmente movimentata della città. Alla fine della vostra visita, scendete per le scale (numerosi gradini): ad ogni deviazione, sarete stupiti da uno spettacolo senza eguali.

 

« Questo è il più bel paesaggio che mi sia stato dato di vedere. È al di sopra di quello che mi ero immaginato; è ammirevole ».  

Citazione di Napoleone, davanti al panorama dalla Collina del Castello di Nizza, il 12 settembre 1860.

Cascata della Collina del Castello
Vista dalla Collina del Castello

Anche se sono molte le fontane che adornano le piazze nizzarde, la più bella è senza dubbio la Fontana del Sole, dove troneggia al centro Apollo (scultura firmata Alfred Janniot) e 5 statue di bronzo raffiguranti divinità-pianeti (Gaia- la Terra, Mercurio, Marte, Saturno e Venere). Un piccolo selfie è d'obbligo!

A pochi metri da Piazza Massena, con il suo specchio d'acqua di 2 800 metri quadrati, i 128 getti, i nebulizzatori (900 su 1400 metri quadrati), gli spazi dedicati ai bambini, lo spazio centrale rivestito da un manto erboso e le zone botaniche a tema, la Promenade du Paillon è un polmone verde di 12 ettari nel cuore di Nizza e un passaggio obbligato per ogni visitatore. Riflessi, scintille, goccioline d'acqua, getti rinfrescanti, piante locali ed esotiche faranno la vostra felicità e, naturalmente, quella dei vostri bambini!

Fontana del Sole
Promenade du Paillon

2. LO SAPEVATE? La sterilizzazione dell'acqua con l'ozono è nata a Nizza!

Marius Paul Otto

Uno scienziato nizzardo, Marius Paul Otto (1870-1939) sostenne nel 1897 la tesi secondo la quale fosse possibile applicare i principi battericidi dell'ozono alla sterilizzazione dell'acqua. Nel 1904, il consiglio comunale di Nizza adottò questo sistema e si accordò con Otto per la costruzione di una fabbrica.

Nel 1907, nel quartiere di Bon-Voyage, nacque la prima fabbrica al mondo per la depurazione dell'acqua con l'ozono. L'impianto, che prendeva l'acqua dal canale di Sainte-Thècle/Peillon, che serviva i quartieri est di Nizza, doveva essere completato da un altro stabilimento destinato a depurare l'acqua della Vésubie. Quest’ultimo venne poi costruito e di esso rimane solamente un piccolo edificio, situato sotto l'avenue de Rimiez, che rappresenta il preludio della grande installazione che conosciamo oggi.

È così che l'acqua delle colline di Nizza ha acquisito la reputazione di essere una delle migliori del mondo, grazie ad un trattamento inodore e insapore che permette di conservarne tutte le sue qualità.

3 - Insolito: Brice aspetta l'onda a Nizza!

È a Nizza, sulla spiaggia dei Bagni Militari che il surfista eccentrico (interpretato dall'attore Jean Dujardin) nei film «Brice de Nice» e «Brice 3» aspetta la sua onda... 

Lontano dall'effervescenza della Promenade des Anglais e del Quai des des États-Unis, questa spiaggia è L'appuntamento dei Nizzardi, un luogo per affezionati ove è consuetudine degustare un buon pan-bagnat (panino nizzardo). Appuntamento dopo il porto, poco prima del ristorante La Reserve e il suo trampolino affacciati su Boulevard Frank Pilatte, vicino al Club Nautique.

Porto di Nizza
Plongeoir de la Réserve

4 – Rigeneratevi nella zona collinare di Nizza!

Cagnes-sur-Mer

Fin dalla preistoria e poi dall'antichità, le numerose sorgenti d'acqua delle Prealpi hanno caratterizzato caratterizzato la differenziazione tra i diversi habitat, prima nelle grotte poi all'esterno. Così, numerose frazioni, fattorie, villaggi sono stati costruiti sulle sorgenti, sviluppando sistemi d'irrigazione multipli: mulini ad acqua, fontane, lavatoi, pozzi, canali ghiaiose, canali d'irrigazione, ecc.

Per iniziare la vostra esplorazione della zona collinare di Nizza e del suo magnifico patrimonio, partite da Cagnes-sur-Mer per poi salire e scoprire Vence.

La prima carità di un villaggio è la sua fontana

Citazione di Gaston Bonheur, giornalista e scrittore francese

Graziosa città d’arte, Vence venne costruita davvero in epoca romana per la sua posizione geografica privilegiata, dato che si trova arroccata al di sopra di un eccezionale promontorio, il qual domina il mare sottostante. Inoltre, il paese é protetto da una cintura di alture, i Baous, ed é conosciuto soprattutto per la presenza di due sorgenti d'acqua, una delle quali sembra avere virtù eccezionali: la Foux. Grazie a questa sua particolarità, alcune tra le più grandi personalità romane avrebbero soggiornato a Vence per sottoporsi a cure di giovinezza.

Il comune conta oggi 24 fontane, tutte alimentate da quest'acqua miracolosa: venite a dissetarvi e scoprirete quanto questa pratica faccia ormai parte del patrimonio culturale naturale dei suoi abitanti. Qui, non esiste un solo bambino che non sia cresciuto dissetandosi da queste fontane.

Vence
Saint-Jeannet
Festa delle Fontane

A Vence, la Festa delle Fontane si svolge il 3 º fine settimana di maggio. In questa giornata, questi luoghi storici e artistici vengono investiti da musica, canti e danze.

Un po' più a nord, lungo la bella distesa verde che è rappresentata dalla zona collinare, si erge il Baou de Saint-Jeannet, un grande picco roccioso, che viene utilizzato come parete di arrampicata dai più grandi scalatori del mondo. Ai piedi di questo sperone naturale, il villaggio, abbeverato anch'esso da un sistema di fontane, permette agli escursionisti di riempire le proprie borracce con acqua fresca e pura.

Lago del Broc

Alla confluenza del Var e dell'Estéron, il lago del Broc, con i suoi 22 ettari, porta una nota turchese nel verdeggiante parco naturale dipartimentale. Qui, potrete approfittarne per fare una passeggiata con la vostra famiglia o per preparare un picnic.

Le rive del lago sono ben attrezzate. Inoltre, questo grande specchio d’acqua è diventato un'oasi di pace per molte specie di uccelli che si deliziano con le numerose specie di pesci che popolano il lago.

Ci vorrà meno di un'ora per fare il giro, lungo un sentiero pianeggiante e alla portata di tutti. Vedrete come questo posto è uno dei luoghi preferiti dai pescatori, escursionisti, pedoni e ciclisti di tutte le età.

Risalendo il Var, raggiungerete Gilette, incantevole paesino, adagiato dolcemente sulle scogliere. Esso rappresenta una delle porte d'ingresso della Valle dell'Estéron, il fiume che vi scorre attraverso. Dal suo punto panoramico, si potranno scorgere il belvedere e la spianata del castello, con la loro vista mozzafiato sul paese, le montagne, i fiumi circostanti e anche il Mediterraneo. Sarebbe un peccato passare senza fermarsi!

A 4 chilometri dal paese, vi saranno necessari una trentina di minuti di escursione per scendere al Pont de la Cerise, splendido luogo molto apprezzato anche dai locali. I bacini naturali sono presi d'assalto durante l'estate (nonostante il divieto di balneazione e le acque gelide, che sfiorano la temperatura di 17 C). Va detto che questo sito naturale è semplicemente sublime. In aggiunta, questo posto é certamente consigliato per chi volesse godersi il sole sulle rocce lisce levigate dall’acqua.

Tuttavia, siate consapevoli che il ritorno vi costerà un po’ di fatica. Infatti, per alcuni e, soprattutto, per i bambini più piccoli, la risalita potrebbe sembrare un po’ lunga e faticosa. Dati i 220 metri di dislivello su 1,5 chilometri di camminata, tenete in considerazione circa 1 ora per la risalire : munitevi di cappellino, borraccia e macchina fotografica!

Gilette
Pont de la Cerise

Dall'altra parte del fiume si scorge Levens, un altro paesino arroccato all’apice di uno spuntone roccioso e situato a uguale distanza tra il litorale e il Mercantour. È un luogo molto apprezzato dagli amanti delle attività acquatiche, poiché è circondato a nord dalla valle della Vésubie, che offre delle belle avventure in canoa. Naturalmente, è essenziale essere informati e consapevoli per svolgere questo tipo di attività : la portata dei fiumi e la conoscenza dei luoghi sono essenziali per rendere la vostra esperienza la migliore possibile.

Levens ha anche una piscina comunale all'aperto. Aperta solo in estate e con una vista eccezionale, vi permetterà di nuotare sospesi... tra mare e montagne.

Levens

Un po' più a nord, scoprirete Duranus. Questo piccolo paese ha la particolarità di avere una fontana-lavatoio che oggi é un luogo essenziale per i ciclisti che desiderano dissetarsi lungo il loro percorso. I Duranussiani vi racconteranno volentieri la storia del loro paesino. Belvédère del Saut des Français, antica miniera di arsenico, e altri ricordi della regina Giovanna e aneddoti di vario genere, vi insegneranno molto sul passato movimentato di questo luogo sperduto tra le colline.

Canyon dell'Imberguet

Non lontano da qui, nel comune di Utelle, nella valle della Vésubie e a soli 35 minuti da Nizza, il canyon dell'Imberguet è un punto imperdibile per gli amanti degli sport acquatici.

Alimentato essenzialmente dallo scioglimento delle nevi e dalle piogge, è praticabile solo in primavera, idealmente tra maggio e giugno, ma é generalmente secco in estate.

Quindi, è un canyon solamente all’ inizio stagione, caratterizzato da gole strette, corridoi, scivoli e salti alti fino a 7 metri.

Atleta esperto o completamente principiante assoluto, questa attività è assolutamente alla portata di tutti coloro che godano di una buona forma fisica.

Naturalmente, potrete scegliere di farvi accompagnare da professionisti in possesso di un brevetto o di un diploma di Stato rilasciato dal Ministero dello Sport e della Gioventù.

Vi invitiamo a proseguire il vostro itinerario «Nice Côte d'Azur a pelo d’acqua» percorrendo la zona montuosa del paese e i suoi paesaggi grandiosi.

Però, se desiderate finire il vostro viaggio e scendere in direzione Nizza, non mancate di fermarvi ad Aspremont, situato al di sopra delle gole che chiudono la valle a nord di Nizza. Questo paese è molto particolare, dato che, come potrete vedere, le sue case sono disposte a forma di spirale e costruite in cerchi concentrici attorno alla chiesa. Percorrete i vicoli. Scoprirete ad ogni angolo una piccola fontana o un lavatoio. Non importa dove vi troviate, in lontananza avrete ovunque la stessa vista abbagliante sulla grande distesa blu!

Facciata
Aspremont
Corsia

5. Respirate aria pura tra le montagne !

La valle della Vésubie offre moltissime possibilità per il turismo sportivo, grazie alle escursioni nel Parco Nazionale del Mercantour, la via ferrata del Canyon di Lantosque, la teleferica gigante e le piste da sci del Colmiane, il complesso termale di Roquebillière, il Vesubia Mountain Park e il suo canyon artificiale a Saint-Martin de Vésubie. 

Andiamo insieme, seguendo il corso dell'acqua, a scoprire alcuni di questi luoghi eccezionali!

A solo un'ora dal litorale nizzardo, la stazione termale di Valvital Berthemont-les-Bains, nel comune di Roquebillière, domina la Valle della Vésubie. A 960 metri di altitudine, è la meta perfetta per gli amanti della natura, tra escursioni, possibilità di osservare la fauna e la flora del luogo, panorami unici...

Station ValVital de Berthemont-les-Bains

La composizione chimica di queste acque naturali fanno di Berthemont-les-Bains la meta perfetta per amanti delle terme e del benessere. Gli ospiti possono usufruire dell'area aqua-relax (piscine termali a 29 C, bagno turco, sauna, jacuzzi, solarium esterno, trattamenti, palestra e corsi collettivi di acquagym -senza prenotazione, da aprile a novembre). Un bar-ristorante e degli alloggi che si trovano nelle vicinanze vi invitano a una pausa ideale in un ambiente privilegiato . 

Laura, Consulente di Soggiorno presso l'Ufficio Informazioni Turistiche di Roquebillière ha testato per voi la stazione termale. Scoprite qui i suoi consigli e la sua testimonianza.

Saperne di più
Piscina biologica

Nel cuore del villaggio di Roquebillière, la piscina di balneazione biologica di 1.200 metri quadrati vi regala, in estate, la possibilità di rinfrescarvi con un'acqua ad una tempertaura di 24 C, interamente filtrata dalle piante e quindi sottoposta a nessun trattamento chimico.

Le sue spiagge di erba, il parco giochi per bambini, il suo laghetto da pesca, l'area pic-nic con barbecue, i suoi 3 campi da tennis gratuiti e il suo percorso sportivo di 2 km vi permetteranno di rilassarvi immersi in un'oasi di dolcezza, in mezzo a una natura protetta.

Saperne di più

Voglia di sensazioni, di verde e di freschezza? Dirigetevi un po' più a sud. Affacciata sul canyon di Riou e sulle gole della Vésubie, la Via Ferrata dei Canyon di Lantosque è senza dubbio la più bella della regione. Rimarrete senza dubbio a bocca aperta!

Aperta da giugno e disposta su 3 livelli di difficoltà progressiva, questa via, sospesa  sulla parete rocciosa, vi propone i suoi ponti dondolanti al di sopra del torrente e assicura emozioni di ogni genere, con una bella vista su un vecchio acquedotto prima di una bella salita verticale.

Se siete poco esperti o se avete con voi dei bambini, la parte più facile (Gli stretti di Riou) vi offre un modo eccellente per iniziare.

In caso di difficoltà lungo il percorso, due scappatoie (cionostante abbastanza complicate) vi permetteranno di ritornare al livello del primo e del secondo terzo del percorso. Non si sa mai! Forse è rassicurante avere queste informazioni prima di iniziare... Quindi, proviamo? 

Agnès, instagrammer, l'ha testata. Troverete presto la sua testimonianza...

Un fiume ricco di pesci!

Interamente classificata nella categoria 1 piscicoltura, la Tinée è un corso d'acqua molto ricco di pesci e, in particolare, di trote. Allora, se la voglia di «svegliare il can che dorme» vi stuzzica, andate a Saint-Etienne-de-Tenae o a Saint-Sauveur su Tinée. 45 km di fiume, numerosi valloni e 22 laghi, vi permetteranno di dedicarvi liberamente alla vostra passione per la pesca. Si noti che la carta di pesca rilasciata dall'AAPPMA (Association agréée de pêche et de protection des milieux aquatiques) è obbligatoria. La pesca è aperta dal 14 marzo al 20 settembre 2020.

Maggiori informazioni all’Ufficio di Turismo Metropolitano a Saint-Etienne de Tinée o alla Federazione di Pesca delle Alpi Marittime

Saint-Sauveur-sur-Tinée

6. Siate "Eco L'Eau"

Vero «specchio dell'anima», l'acqua riflette tuttavia una fragilità che va rispettata.

Tanto preziosa, è essenziale adottare comportamenti di buon senso, come ad esempio evitare i bagni, chiudere i rubinetti, o non utilizzare detergenti inquinanti...

Quando vi trovate nella natura, non gettate nulla nell'acqua. Non inquinate i bordi dei fiumi. La decomposizione è lenta e i rifuti inquinanti possono essere trasportati per chilometri. Non appena é possibile, evitate di camminare in acqua.

Isola 2000

7. I nostri buoni indirizzi

Dove posso andare a dormire?

Per tutte le vostre ricerche per un alloggio a Nizza e la sua regione, vi diamo appuntamento sulla piattaforma gratuita di prenotazione dell’Ufficio del Turismo Metropolitano Nice Côte d'Azur.

Cercate un pernottamento insolito?

  • Dormite in una capanna di legno in cima ad un albero! Appuntamento in una camera a forma di pigna agli Ecrins de Belvédère per un'esperienza fuori dal comune!

  • L'Ecolodge «Moonlight Chalet» a Saint-Martin-Vésubie vi propone tre chalet e una bifamiliare all'interno dello stabile principale, in piena simbiosi con la natura. Qui, l'ecologia fa da padrona! Sarete inevitabilmente conquistati dall'ambiente eccezionale e sereno, perfetto per un po’ di relax o per la meditazione, dal suo bacino naturale, dalle sue camere dall'arredamento curato, in pieno sintonia con l'ambiente.

Dove degustare l’autentica Cucina Nizzarda?

Il marchio "Cuisine Nissarde" è attribuito a tutti i ristoratori che lavorano alla valorizzazione della cucina nizzarda impegnandosi a garantire il rispetto delle ricette, la valorizzazionde dei produttori locali, la qualità dei prodotti e delle materie prime utilizzate, la qualità dell'accoglienza e dell'informazione della clientela, nonché la conformità alle normative in materia di igiene e di sicurezza. 

Trovate tutte le strutture con il marchio qui.

Sul vostro itinerario «Nice Côte d'Azur a pelo d’acqua» vi consigliamo, più precisamente:  

  • Ristorante Chez Michel a Castagniers              

  • Ristorante BABI a Levens

Stephanie, blogger, ha testato per voi la cucina nizzarda in questa struttura. Leggete le sue recensioni

Prenotate la vostra attività sulla piattaforma di prenotazione gratuita dell'Ufficio di Turismo Metropolitano Nice Côte d'Azur

Trova un professionista per la tua prossima attività

Buona visita e buon soggiorno a Nice Côte d'Azur!

Les écrins de Belvédère
Sian d'Aqui, Vence
Chez Michel, Castagniers

Informazioni pratiche

Covid-19

Per motivi sanitari o organizzativi, le condizioni di accesso a determinati luoghi possono eventualmente essere modificate o limitate.

Vi consigliamo di verificare queste informazioni prima della vostra visita.

 
Questo articolo è proposto da Karel, Yaël e Joëlle dell'Ufficio del Turismo Metropolitano Nice Côte d'Azur.

Crediti Foto: OTM NCA/SFM/JM/JD/MG/SJ, H.LAGARDE, A.ISSOCK, LISA DEL SOL, Maison du Canyoning, Station ValVital, Métropole Nice Côte d'Azur, Les Ecrins de Belvedère, Sian d'Aqui.