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Ufficio del turismo metropolitano Nice Côte d'Azur

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16 ottobre 2020
Nizza offre una straordinaria gamma di stili architettonici che coprono tutte le correnti e tutte le età. Dal periodo interbellico, Nizza ha saputo preservare l’eredità inestimabile di 600 edifici costruiti in stile Art Déco.

I ruggenti anni Venti... Un'epoca prolifica che affascina per come ha lasciato il segno in tutti i campi artistici : la moda con l'eleganza di Coco Chanel, la danza con l'esuberanza di Josephine Baker, la musica con la frenesia del jazz e del charleston, la letteratura con Francis Scott Fitzgerald e il suo Grande Gatsby, e, ovviamente, l’architettura in stile Art Déco!  Cento anni dopo, i ruggenti anni Venti ci lasciano un'impressione di grande libertà e incredibile modernità!

Nel patrimonio architettonico di Nizza si esprime per l'estetica, le forme geometriche pulite, le linee rette e le curve controllate, i motivi floreali nel mosaico, i portali di ferro battuto aperti ai passanti ad ogni angolo delle strade. La Promenade des Anglais, il Quartier des Musiciens, Boulevard Victor Hugo, Rue de France, Boulevard Gambetta, Place Alexandre Médecin o Avenue Saint-Lambert...basta alzare lo sguardo per farsi sorprendere dalla magia.

1 - L'emblematico “Palais de la Méditerranée"

Inaugurato il 10 gennaio 1929 grazie al finanziamento del miliardario americano Franck Jay Gould, il Palais de la Méditerranée era un luogo di intrattenimento, divertimento e convivialità, che comprende un casinò, un ristorante e un teatro da 2.000 posti da cui sono passate molte personalità internazionali. Era considerato, all’epoca, il casinò più lussuoso del mondo.

Jules Romain scrisse: "La Francia tra le due guerre ha prodotto due capolavori: il transatlantico Normanie e il Palais de la Méditerranée".

Purtroppo, ciò non ha impedito la distruzione di questo tempio del gioco nel 1990. Distrutte l'imponente sala d'ingresso, la monumentale scalinata in marmo bianco, le enormi aperture e vetrate, il legno prezioso, i mobili e i lampadari di cristallo. La facciata principale per fortuna però è sfuggita alla demolizione. Essa è oggi uno dei «Patrimoni del XX secolo» ed è fiore all’occhiello del movimento Art Déco a Nizza.  

Nel 2004, il Palais de la Méditerranée è rinato sotto forma di hotel di lusso con 187 camere e suite, gestito dal marchio Hyatt Regency, e un casinò gestito dalla società Partouche. In linea con la storia e la facciata conservata dell'edificio, la decorazione d'interni è anch’essa in stile Art Déco, rendendo il tutto omogeneo, arioso e raffinato. Sotto gli imponenti colonnati, una bella piscina riscaldata indoor-outdoor aggiunge prestigio a questo luogo mitico.

Ma torniamo a questa audace facciata bianca punteggiata da grandi portici. Su entrambi i lati dell'edificio, di fronte al mare e affacciato su uno dei viali più famosi del mondo, si possono ammirare due splendidi frontoni situati ad una bella altezza, con dei bassorilievi raffiguranti dee e cavalli, che formano un’elegante composizione dedicata a Poseidone.

Il Palais de la Méditerranée è l'edificio più emblematico non solo della Promenade des Anglais, ma anche di Nizza (insieme all'Hotel Négresco in stile Belle Epoque, naturalmente!). Come ogni nizzardo, contemplo questo gioiello dell'architettura con un tocco di nostalgia, quello di un'epoca di ricchezza e di spensieratezza scomparsa, ma anche con grande orgoglio. Quanto è bella la mia città!

Crediti Foto: Wilfried Hamel-Raison, OTMNCA H.Lagarde, insta@gaellesimon, insta@hyattregencypalaismed, insta@perfxctworld, insta@yleniacuellar

2 - La sorprendente chiesa “Sainte Jeanne d'Arc” (Santa Giovanna d’Arco)

Fu nel 1933, dopo 10 anni di costruzione, che nacque questa incredibile chiesa, dedicata a Giovanna d'Arco. La sua architettura Art Déco originale e futuristica gli è valsa la classificazione tra i Monumenti Storici. È anch’essa uno dei " Patrimoine du XXe siècle".

Ecco una chiesa che non passa inosservata nel quartiere di Fuon-Cauda, a nord della città. Soprannominata "la meringa", questa chiesa cattolica è atipica e unica. È la creazione dell'architetto parigino Jacques Droz, che ne ha fatto la sua opera principale.

Undici cupole di cemento a forma di pan di zucchero (3 grandi e 8 più piccole) sono intrecciate l'una contro l'altra, formando dei volumi pieni di curve. Il campanile indipendente, alto 64 metri, è, al contrario, molto affilato e angolare, come una candela o una freccia che punta verso il cielo.

Entrando all'interno si scopre una navata fatta di semicerchi ellittici che formano imponenti archi. Si rimane sorpresi di trovare uno spazio così grande. Essa può contenere fino a 1.500 persone. La luce naturale penetra dalle numerose vetrate rettangolari con motivi astratti. Lo sguardo è inevitabilmente indirizzato verso l'alto. La sobrietà del luogo lenisce e ci tocca profondamente.

Camminando attraverso gli splendidi affreschi dipinti dall'artista russo Eugene Klementieff, tra cui quello che illustra la Via Crucis notiamo i colori vivaci che contrastano con le pareti bianche. Ma in realtà, ciò che meglio caratterizza questo luogo è la sua architettura piuttosto che i suoi elementi decorativi. Sicuramente, questa chiesa è diversa da qualsiasi altra ed è per questo che è importante presentarla a tutti.

Continuiamo la visita con il Mercato della Libération, che si trova nell’omonimo quartiere.   Nella dinamica atmosfera mattinale, troverete frutta e verdura, fiori, pesca locale e piccoli produttori della regione, alcuni dei quali con prodotti biologici. All'ora di pranzo, le terrazze di ristoranti e bancarelle alimentari nella Gare du Sud ci invitano a una pausa rilassante (Aperto tutti i giorni tranne il lunedì).

Crediti Foto: OTM NCA / H.Lagarde

3 - Gli edifici residenziali più belli

Il Palladium, il Palazzo Hispania, il Palazzo Saluzzo, il Forum, il Colisée, la Mascotte, la Rotonde e le Gloria Mansions... Alcuni di questi edifici classificati come "Monumento Storico" e "Patrimonio del XX secolo” meritano la nostra attenzione.

Come abbiamo detto, Nizza è piena di piccoli tesori dell’Art Déco. Li troviamo in tutto il centro della città, ma anche nei quartieri della periferia. Si tratta molto spesso di grandi edifici residenziali, in cemento armato, che hanno traghettato Nizza nell'era moderna.

Su alcuni edifici, il cemento è stato tinto in massa con pezzi di madreperla abalone che riflettono la luce in diversi momenti della giornata! Su altri, mosaici colorati e bassorilievi contribuiscono alla raffinatezza dell'ensemble. Altri ancora giocano con la prospettiva, come i balconi irregolari che evocano le onde del vicino Mediterraneo.

Mi rendo conto di quanto sono fortunato a vivere in una città che ha sempre attratto e ispirato i più grandi artisti e i creatori più coraggiosi in tutti i campi. È bello camminare ogni giorno per le strade di Nizza e meravigliarsi costantemente di tanto genio e inventiva...

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1 - Le Palladium, 2 Bd Tzaréwitch, 75 et 77bis Bd Gambetta
2 - Gloria Mansions, 123-134 Rue de France
3 - La Rotonde, 41 Boulevard Gambetta
4 - Bas-relief, Comité des Fêtes (oggi Ufficio del Turismo), 5 Promenade des Anglais
5 - Bas relief, Monument aux Morts, Port de Nice

Crediti Foto: OTM NCA / H.Lagarde, @legestedor.com
 
Questo articolo vi è poposto da Joëlle dell'Ufficio del turismo metropolitano Nice Côte d'Azur.

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